ALFANO INDAGATO!

 
 
 


ALFANO INDAGATO!
Il Ministro degli interni Alfano, quello che ha permesso il rapimento e la deportazione di Shalabayeva e figlia. Quello che da ministro “occupava” le scalinate del palazzo di giustizia di Milano per protestare contro le sentenze a Berlusconi. Quello delle leggi dichiarate incostituzionali dalla Corte Costituzionale (ma prima firmate da Napolitano). Quello incapace di gestire eventi sportivi, vedi Napoli-Fiorentina che costò la vita a un giovane napoletano. Quello mai responsabile dei disastri fatti dagli hooligans olandesi o turchi nel centro storico di Roma. Quello dei tagli alla polizia di Stato. Quello che guida un partito – NCD – che ha più indagati che elettori. Beh proprio lui ha appena ricevuto un avviso di garanzia. Indagato per abuso d’ufficio. Avrebbe fatto trasferire un prefetto che stava pestando i piedi (facendo il suo dovere) ad alcuni suoi amici. Indagati con lui il viceministro Bubbico (PD, l’ennesimo condannato del PD) e Crisafulli, anche lui del PD e campione di preferenze in Sicilia. 

Tutto questo succede grazie ad un tal Renzi. Un Presidente non eletto da nessuno sotto ricatto di Alfano che per l’osceno potere giustifica ogni cosa. Il rottamatore della legalità. 

P.S. I miei prossimi appuntamenti:
– Sab 27 (domani) alle 11.00 sarò ad Urbino (Collegio Raffaello) e alle 16.00 a Macerata (all’hotel Claudiani, vicolo Ulissi, 8). 
– Dom 28 sarò a Milano a chiedere le dimissioni di Maroni. Ore 15.00 in Piazza Duca D’Aosta).

ALFANO INDAGATO!ultima modifica: 2016-02-26T16:46:58+00:00da guado10
Reposta per primo quest’articolo

Un pensieso su “ALFANO INDAGATO!

  1. (function(i,s,o,g,r,a,m){i[‘GoogleAnalyticsObject’]=r;i[r]=i[r]||function(){
    (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
    m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
    })(window,document,’script’,’//www.google-analytics.com/analytics.js’,’ga’);

    ga(‘create’, ‘UA-74356267-1’, ‘auto’);
    ga(‘send’, ‘pageview’);

Lascia un commento