il tariffario dei partiti per una poltrona in parlamento

 
 
 


“Se vuoi una poltrona devi pagare”!
Ecco il tariffario dei partiti che ogni anno si intascano i vostri soldi.
Esentasse ovviamente.
Vengono chiamate “Erogazioni Liberali” e spacciati per contributi volontari, ma in realtà sono vincoli con tanto di atti notarili, contratti o scritture private fatti sottoscrivere ai candidati prima di metterli in lista.Chi non firma non viene candidato.
Chi non paga durante il mandato viene spedito a casa o non verrà ricandidato.

In pratica i seggi sono in “affitto” e vengono rimessi sul mercato ad ogni legislatura. 
Chi ci mangia sopra di più è ovviamente il PD che si prende 150.000 euro l’anno per ogni parlamentare, poi la Lega Nord che succhia da Roma 145.000€ per ogni deputato e senatore, e infine Forza Italia che da qualche anno fa sconti da discount.
Il tutto chiaramente esentasse, perché si sono fatti una leggina apposta per detassare questi soldi.

Poi c’è il M5S che si prende ZERO! 
Abbiamo rifiutato i 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, ci tagliamo gli stipendi e restituiamo la diaria eccedente. 
Dal 2013 solo dai parlamentari sono stati restituiti 17 milioni di euro!
E cittadini così possono beneficiare di questi soldi attraverso il microcredito nazionale, o attraverso tutte le altre restituzioni dei nostri consiglieri regionali e comunali. 

Ricordatevi questi numeri quando i partiti vi chiederanno il 2% sulla dichiarazione dei redditi e 2 euro alle primarie!!!

il tariffario dei partiti per una poltrona in parlamentoultima modifica: 2016-02-25T17:11:06+00:00da guado10
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento